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Centro Innovazione Tecnologica

Strumentazione

Il laboratorio si avvale di:

  • Modellazione CAD 3D.
    Strumento indispensabile per la progettazione e produzione industriale, la modellazione CAD consente di tradurre un’idea, un disegno, uno schizzo, in un progetto concreto, contenente tutte le informazioni necessarie all’ingegnerizzazione e produzione dell’oggetto.
    I modellatori tridimensionali utilizzati (Catia, SolidWorks, Rhino) generano il pezzo nello spazio, attribuendogli proprietà geometriche, fisiche e tecnologiche. I modelli CAD così realizzati possono essere utilizzati per la generazione di tavole bidimensionali, immagini fotorealistiche, percorsi utensile, prototipi rapidi, simulazioni FEM.
  • Braccio antropomorfo a 5 assi
    Progettato per rilevare profili e superfici di una larga varietà di parti, lo strumento rileva geometrie con una precisione di +/- 0.15 mm e si interfaccia direttamente al CAD 3D, dove viene costruito il modello solido, utilizzando il braccio come un mouse tridimensionale
  • Macchina di stereolitografia.
    La stereolitografia permette la produzione di un oggetto in plastica direttamente dal modello CAD, evitando la fase di attrezzaggio e/o di programmazione della macchina. Il modello CAD 3D viene “affettato” virtualmente e la geometria delle varie sezioni viene inviata alla macchina che le realizza in successione attraverso la polimerizzazione di strati di resina epossidica fotosensibile.
    Il passaggio dal modello virtuale all’oggetto reale avviene in poche ore, dando al progettista la possibilità di verificare immediatamente il suo lavoro, riducendo la possibilità di errori ed i costi che ne conseguono.
    La stereolitografia permette la produzione di prototipi con buona precisione ed ottima finitura superficiale. I modelli così ottenuti possono essere usati non solo per verifiche e valutazioni, ma anche per la realizzazione di stampi temporanei o per la microfusione.
  • Apparato per vacuum casting.
    Quando il singolo prototipo in stereolitografia non basta, il laboratorio offre il servizio di realizzazione di stampi rapidi in silicone per ottenere una "pre-serie".
    Partendo dal master in stereolitografia si produce uno stampo in silicone in grado di replicare per colata sottovuoto un numero di pezzi variabile tra 10 e 30.
    Le resine poliuretaniche impiegate presentano caratteristiche meccaniche e termiche analoghe ai materiali termoplastici utilizzati nella realizzazione definitiva del particolare. Inoltre, i materiali di colata possono essere pigmentati su richiesta. Possono essere realizzati anche particolari trasparenti, particolari elastomerici, particolari con inserti metallici, modelli in cera per microfusione. In questo modo, nel giro di una settimana-dieci giorni, il cliente ha a disposizione una piccola serie del nuovo prodotto che può essere utilizzata per prove di assemblaggio, test funzionali, campionature per commerciali e fiere, o anche per una produzione definitiva in piccola serie.
  • Scanner ottico a proiezione di frange.
    Lo scanner ottico fotografa l’oggetto in tre dimensioni e ne ricava una nube di 800.000 punti che descrive la superficie, anche complessa, dell’oggetto, senza toccarlo. La precisione massima ottenibile è di 0,03 mm e l’area inquadrabile è di 420 x 300 mm. Dedicati algoritmi vengono utilizzati per allineare diverse viste permettendo l’acquisizione di oggetti virtualmente di qualunque dimensione. La nube di punti viene poi elaborata per generare un modello poligonale (file STL) o un modello di superfici matematiche (file IGS).